The material knot: discorsi attorno a media e potere

Il 22 e 23 febbraio 2018 si sono svolti all’Università Cattolica del Sacro Cuore due incontri con Nico Carpentier, Professor at the Department of Informatics and Media of Uppsala University.

Nel primo è stato presentato il fascicolo n. 1/2018 della rivista Comunicazioni Sociali sul tema “Power, Multidirectionality and Contingency: Political Struggles over Representation, Decision-making and Technology”, a cura di Vaia Doudaki e Nico Carpentier. Dalla guerra fredda, a Cipro, a World of Warcraft, al fenomeno delle migrazioni: il conflitto si declina in maniera diversa nella società contemporanea. Una cosa è certa: il concetto di conflitto sta diventano sempre più pervasivo e per questo sempre più imprescindibile per l’analisi del nuovo scenario sociale.

All’evento hanno partecipato, assieme a Nico CARPENTIER (Uppsala Universitet), Ruggero EUGENI (Dipartimento di Scienze della comunicazione e dello spettacolo), Chiara GIACCARDI (direttore di Comunicazioni Sociali) e Marco LOMBARDI (Dipartimento di Sociologia).

Il secondo evento ha visto la discussione del volume di Carpentier “The Discursive-Material Knot. Cyprus in Conflict and Community Media Participation” (Peter Lang 2017) con Giovanni BOCCIA ARTIERI, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo,  Fausto COLOMBO, Università Cattolica del Sacro Cuore e Michele SORICE, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli.

Il framework teorico del “nodo discorsivo-materiale” consiste in un’ontologia non gerarchica delle interazioni tra piano del discorso e piano materiale, che produce forme irrequiete e contingenti, a volte cambiandole incessantemente e altre cedendo a sedimentazioni essendo profonde. Si tratta di un libro che riconosce l’importanza degli studi sul discorso, che hanno consentito una comprensione del ruolo socio-politico delle strutture, e quella  della teoria del materialismo, che ha messo in evidenza l’importanza del ruolo di agency della dimensione materiale.

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