Screen cultures. Cinque parole chiave per la ricerca del XXI secolo -Call for papers

Screen cultures. Cinque parole chiave per la ricerca del XXI secolo

21 e 22 febbraio 2019 – Sapienza Università di Roma, Vetreria, via dei Volsci 122 Roma.

Convegno internazionale in collaborazione tra la Società Scientifica Italiana Sociologia, Cultura, Comunicazione (SISCC) e la Consulta Universitaria del Cinema (CUC), organizzato dai Dipartimenti SARAS e CoRiS della Sapienza Università di Roma.

Studiosi di cinema, televisione, immaginario e visual culture, mediologi, sociologi della cultura e della comunicazione, si confrontano per avviare una riflessione comune volta a innovare e ibridare metodi di ricerca empirica e modelli teorico-interpretativi di un campo di studi sempre più condiviso.

Dopo i “turning point” che hanno segnato le teorie dell’ultimo Novecento (la semiotica, la cultura visuale, le teorie delle emozioni, i modelli di produzione e consumo nella società delle reti, ecc.) si tratta oggi di provare a definire un terreno di incontro che sappia raccogliere le sfide poste dalle rapide trasformazioni che investono le media industries, le nuove modalità di narrazione, il protagonismo delle audience, e i principali campi e trends metaforici.

Oggetto privilegiato di indagine del convegno sarà dunque l’intera gamma del racconto per immagini, della sua produzione e dei modi di consumo e circolazione (film, format tv, forme seriali, digital storytelling, fotografia, social media, videogaming, piattaforme digitali, brand communication, ecc…), affrontato a partire da cinque parole chiave e orientato alla ricerca di paradigmi interpretativi condivisi. Le cinque parole-chiave definiscono, riattualizzandoli, gli ambiti “classici” della riflessione:

 Immaginari
Gli immaginari condivisi: la circolazione di figure, metafore e simboli nei discorsi pubblici e nelle produzioni creative; le loro radici nella storia delle culture e dei media; il ruolo degli affetti, emozioni, sentimenti e mood collettivi; la nozione di immaginario nelle teorie del cinema e dei media.

Narrazioni
Le trasformazioni delle strutture e delle strategie narrative alla luce dell’affermazione delle narrazioni complesse e della diffusione delle pratiche di storytelling dalle industrie creative alla sfera pubblica; la trasformazione dei modelli narrativi nel cinema contemporaneo, nel documentario e nella serialità.

 Media Industries
I processi contemporanei di produzione, distribuzione e promozione di testi, formati e prodotti mediali; i mutamenti del rapporto produzione/consumo negli scenari trans- e cross-mediali; il ruolo dei paradigmi e modelli disruptive del capitalismo digitale e delle piattaforme nelle media industries; il rapporto tra Stato e mercato nel contesto europeo e italiano in particolare. 

Audience practices
La relazione audience/schermi riguardo ai tempi, ai luoghi e alle modalità di visione e fruizione dei contenuti; alla diffusione di culture partecipative e collaborative, anche abilitate da device digitali e/o ambienti connessi; alle strategie di engagement dei pubblici; ai modelli bottom-up e top-down di co-creazione di contenuti.

Tecnologie
Il ruolo delle tecnologie e delle piattaforme rispetto alle trasformazioni degli spazi fisici e connessi della fruizione (dalla sala alla rete); gli effetti della diffusione e moltiplicazione degli schermi; i processi espansivi dell’esperienza della visione; l’interconnessione tra gli ambienti della fruizione.

Il convegno si svolgerà per sessioni comuni intervallate da panel paralleli. Il tempo previsto per ogni intervento è di 20 minuti. Gli abstract con le proposte di intervento dovranno pervenire al comitato scientifico costituito in comune tra le due società scientifiche entro il 15 dicembre 2018 5 gennaio 2019 all’indirizzo convegnoscreencultures@gmail.com

L’abstract, di una lunghezza compresa tra le 300 e le 400 parole riferimenti bibliografici esclusi e presentato in formato word specificando nel filename nome e cognome dell’autore/i, dovrà essere redatto in lingua italiana o inglese e specificare a quale area tematica, tra le cinque definite dalle parole chiave, la proposta di intervento si intende almeno prevalentemente riferire. Altri elementi contenuti nell’abstract saranno il titolo, il nome dell’autore/i e eventualmente dell’Università o ente di appartenenza, l’indirizzo email del corresponding author e il riferimento a contributi dello stesso autore/i pubblicati o in corso sull’argomento o sull’area di problemi affrontata.

La comunicazione dell’accettazione avverrà tramite email in data 10 gennaio 2019 20 gennaio 2019.

Il sostegno di una rete di riviste scientifiche (Mediascapes Journal, Im@go, H-ermes, DigitCult, EmergingSeries, Cinema e Storia, La Valle dell’Eden) offrirà l’opportunità di pubblicazione dei contributi.

L’avvenuta iscrizione al Convegno andrà comunicata entro e non oltre il 15 febbraio 2019 all’indirizzo convegnoscreencultures@gmail.com, previo pagamento della quota di iscrizione di €50 per i professori di ruolo e di €25 per gli altri partecipanti. La quota comprende l’iscrizione al Convegno, i materiali di lavoro e i coffee break. Il versamento avviene tramite bonifico bancario intestato a Fabio Tarzia (IBAN IT 49O0311103227000000001218 – causale: Partecipazione Convegno Screen Cultures) . Le informazioni logistiche, hotel convenzionati, cena sociale e altre notizie utili verranno pubblicate a gennaio.

Comitato scientifico: G. Boccia Artieri (Università di Urbino Carlo Bo), G. Carluccio (Università di Torino), F. Colombo (Università Cattolica, Milano), G. Fiorentino (Università della Tuscia), E. Ilardi (Università di Cagliari), G. Manzoli (Università di Bologna), A. Marinelli (Università di Roma La Sapienza), A. Minuz, (Università di Roma La Sapienza), F. Pasquali (Università di Bergamo), V. Pravadelli (Università di Roma Tre), G. Ragone (Università di Roma La Sapienza), M. Scaglioni (Università Cattolica, Milano).

Comitato organizzatore (Sapienza Università di Roma): M. Di Donato, S. Leonzi, A. Marinelli, A. Minuz, S. Parisi, G. Ragone, F. Tarzia.

In collaborazione con: SISF – Società Italiana di Studi sulla Fotografia, Dipartimento di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Università Cattolica di Milano, Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione dell’Università di Bergamo, Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali dell’Università di Urbino, Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo dell’Università della Tuscia, Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università di Roma Tre, Dipartimento di Storia, società e studi sull’uomo dell’Università del Salento, Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania.